9 set 2015
CHILLUM-SCIPPART: Chillum-Diversa Misura.
CHILLUM-SCIPPART: Chillum-Diversa Misura.: Lavoro tutto Fatto a Mano.
8 ago 2015
NON OSANO PRONUNCIARNE IL NOME… SIONISMO ROTHSCHILD
Ma per capire la crisi finanziaria, il 9/11 e molto altro deve essere pronunciato costantemente. Mentre iniziamo un nuovo anno, tra la tirannia globale sempre in aumento, è vitale per tutti avere questa informazione.
DI DAVID ICKE
davidicke.com
Ho scritto e parlato esaurientemente sull’agenda dietro la crisi finanziaria globale in atto e indicherò in questa sede la forza coordinatrice, o per lo meno quella primaria, dietro tale agenda e molte altre cose, compreso il 9/11.
Quasi tutti i ricercatori sulla cospirazione non comprendono il significato fondamentale di questa rete, oppure sono troppo spaventati per parlarne. Al diavolo.
È ampiamente conosciuto come Sionismo o, come lo chiamo io, più accuratamente, suggerisco … Sionismo Rothschild. Aggiungo “Rothschild” per mettere in risalto costantemente i veri creatori del Sionismo e coloro che lo controllano ai nostri giorni (si veda Human Race Get Off Your Knees ).
Spiegherò più avanti la connessione con la crescente catastrofe economica, ma è necessario un po’ del quadro generale, per inserire tutto nel contesto che deve essere visto.
Chiedete alla maggioranza della gente cosa è il Sionismo e diranno che “sono gli Ebrei”, ma anche se è questa l’impressione che le reti dei Rothschild hanno cercato di “vendere” come un “dato di fatto” con grande successo in politica e nei media, non è vero. Rappresenta solo una minoranza di essi e di molti altri che non sono Ebrei.
Il Sionismo Rothschild nella sua espressione pubblica è un’ideologia politica basata su una patria per il popolo ebreo in Palestina e sulla credenza che gli Ebrei siano la “razza prescelta” da Dio, avente il diritto dato da Dio alla “terra promessa” di Israele (storicamente questa è una sciocchezza, come dimostro nei miei libri).
Credono inoltre che
DI DAVID ICKE
davidicke.com
Ho scritto e parlato esaurientemente sull’agenda dietro la crisi finanziaria globale in atto e indicherò in questa sede la forza coordinatrice, o per lo meno quella primaria, dietro tale agenda e molte altre cose, compreso il 9/11.
Quasi tutti i ricercatori sulla cospirazione non comprendono il significato fondamentale di questa rete, oppure sono troppo spaventati per parlarne. Al diavolo.
È ampiamente conosciuto come Sionismo o, come lo chiamo io, più accuratamente, suggerisco … Sionismo Rothschild. Aggiungo “Rothschild” per mettere in risalto costantemente i veri creatori del Sionismo e coloro che lo controllano ai nostri giorni (si veda Human Race Get Off Your Knees ).
Spiegherò più avanti la connessione con la crescente catastrofe economica, ma è necessario un po’ del quadro generale, per inserire tutto nel contesto che deve essere visto.
Chiedete alla maggioranza della gente cosa è il Sionismo e diranno che “sono gli Ebrei”, ma anche se è questa l’impressione che le reti dei Rothschild hanno cercato di “vendere” come un “dato di fatto” con grande successo in politica e nei media, non è vero. Rappresenta solo una minoranza di essi e di molti altri che non sono Ebrei.
Il Sionismo Rothschild nella sua espressione pubblica è un’ideologia politica basata su una patria per il popolo ebreo in Palestina e sulla credenza che gli Ebrei siano la “razza prescelta” da Dio, avente il diritto dato da Dio alla “terra promessa” di Israele (storicamente questa è una sciocchezza, come dimostro nei miei libri).
Credono inoltre che
1 ago 2015
LA NASCITA DELLE "POMPE FUNEBRI"
Durante il Medioevo, quando un uomo moriva, per certificarne la morte
veniva chiamato il medico condotto, il quale, per verificare
l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto.
Il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso
inflitto alle dita dei piedi, quasi sempre l'alluce.
Nel dialetto del popolino, il medico assunse così il nome di
"beccamorto".
Questa pratica diede origine ad un vero e proprio mestiere.
La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre
al primo figlio maschio.
Verso la fine del medioevo accadde però qualcosa che cambiò il futuro
dei beccamorti.
Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio;
la moglie partorì 4 figlie femmine.
Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, domandò alla
chiesa la dispensa per poter tramandare la professione alla propria figlia
femmina la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo
lavoro di beccamorto.
Il caso volle che il suo primo morto fosse un uomo al quale un carro
aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove
infliggere il morso ma, alla fine, prese una decisione . .....
veniva chiamato il medico condotto, il quale, per verificare
l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto.
Il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso
inflitto alle dita dei piedi, quasi sempre l'alluce.
Nel dialetto del popolino, il medico assunse così il nome di
"beccamorto".
Questa pratica diede origine ad un vero e proprio mestiere.
La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre
al primo figlio maschio.
Verso la fine del medioevo accadde però qualcosa che cambiò il futuro
dei beccamorti.
Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio;
la moglie partorì 4 figlie femmine.
Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, domandò alla
chiesa la dispensa per poter tramandare la professione alla propria figlia
femmina la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo
lavoro di beccamorto.
Il caso volle che il suo primo morto fosse un uomo al quale un carro
aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove
infliggere il morso ma, alla fine, prese una decisione . .....
Nacquero cosi "Le pompe funebri"
TOTÒ INTERVISTATO DA ORIANA FALLACI
Di: Gabriella Cundari
Da «L’Europeo», 1963
“Non si piace”, dice. Ma si vuole bene da sé. È altezza imperiale, e tante altre cose. Ma deve tutto al personaggio di Totò.
Si sarebbe pure fatto frate, se non ci fosse il piccolo impedimento della castità.
Tra tristezze e una grande ironia, il più grande comico italiano si racconta.
O. F. Principe, Le porgo i miei rispetti e i miei omaggi… Lei è proprio principe, vero? (Sorride, un po’ imbarazzata, al gentiluomo dall’aria nobile e triste, che la ossequia da alcuni minuti come se fosse l’imperatrice Teodora).
TOTO': “SUA ALTEZZA IMPERIALE IL PRINCIPE ANTONIO DE CURTIS (TOTÒ).
Signorina mia, vuol scherzare? Non crederà mica anche lei che i ritratti degli antenati li ho presi dagli antiquari? I titoli non si comprano, li danno i sovrani.
Vi sono due specie di titoli: quelli nativi, i quali vengono da famiglie che hanno regnato, e quelli dativi, i quali vengono dati dal re a qualcuno che ha fatto qualcosa… Il mio è nativo.
E ce l’ho dal giorno in cui venni al mondo: come mio padre, mio nonno, mio bisnonno, mio trisnonno, su su fino al 362 avanti Cristo.
Sì, questo sul mio anello è lo stemma. Come vede, sullo stemma sono incise la data, 362 a.C., l’araba fenice che guarda il sole nascente sotto le colonne di Ercole, la mezzaluna con tre stelle che sarebbe l’Oriente…”
O.F. Il volto bizantino ce l’ha.
TOTÒ: “Me l’hanno già detto. Ricorda quelli di certi mosaici a Ravenna. Me l’hanno già detto. Vengo da Bisanzio, per forza.
Signorina mia, sono altezza imperiale, son principe e anche molte altre cose: conte palatino, cavaliere del Sacro Romano Impero, ufficiale della Corona d’Italia, cavaliere della Gran Croce dell’Ordine di Sant’Agata e San Marino, marchese di Tertiveri, questo però non lo uso. (Con lo stesso tono di voce)Dick, il mio cane lupo, era invece barone.
Peppe, il mio cane attuale, è visconte. Visconte di Lavandù. Gennaro, il mio pappagallo, è cavaliere. Li ho investiti io.
Caligola non fece senatore il suo cavallo? Troppo giusto, però non deve dirlo. Altrimenti concludo che non gliene importa, d’essere altezza imperiale.
Signorina mia, me ne importa: quel tanto che basta a onorare gli avi, la famiglia che ha avuto questa roba… Sarebbe come dire che il pronipote di Marconi non ci tiene a esser pronipote di Marconi.
Ci tiene. Ma il mio più bel titolo resta Totò. Con l’altezza imperiale io non ci ho fatto nemmeno un uovo al tegamino, con Totò ci mangio dall’ età di vent’anni. Mi spiego?”
O.F. Ma le altre altezze imperiali e non come La trattano?
TOTÒ: “All’ inizio mi
29 lug 2015
Qualcuno al "vertice" si è accorto che il popolo è Sovrano...
... ma non rallegrarti troppo presto... Non sta accadendo in Italia, ma in Germania, dove il presidente della Corte Costituzionale ha detto:
"La sovranità dello stato tedesco è inviolata ed è ancorata in modo perpetuo alla leggi fondamentali. Non può essere accantonata dal parlamento (anche con i suoi poteri di emendare la costituzione).
"C’è poco spazio di manovra per poter attribuire i poteri degli stati centrali all’UE. Se si volesse andare oltre questi limiti – che potrebbe essere politicamente legittimo e desiderabile – allora la Germania dovrebbe darsi una nuova costituzione. Sarebbe necessario un referendum. Tutto ciò non può essere fatto senza il popolo” (clicca qui).
Le parole della massima autorità giudiziaria tedesca sono molto chiare e non ammettono fraintendimenti. Se la prima nazione che volle l'euro come moneta comune, sarà costretta a ratificare tramite referendum popolare, le decisioni del governo in tema di salvataggio degli stati "PIIGS", potremmo assistere ad una sorpresa che nessun analista ha mai seriamente previsto: Che l'Unione Europea di disintegri a causa della Germania. Anzi, a causa del ritorno alla Sovranità del popolo tedesco e ti assicuro che quel giorno, arriverà, abbastanza presto, secondo me!
25 lug 2015
Reddito di Base Incondizionato Universale
Anche se questo argomento non è una canalizzazione, nè una mia idea, ritengo questa idea talmente importante ed in linea con il pensiero di un degno Maestro di Shamballah, che voglio includere l'argomento in questo sito.
I Maestri ci hanno consigliato di coltivare le nostre migliori idee e di promuoverle senza curarsi che siano accolte o meno. Penso che questa sia una di quelle, un'idea capace di modificare da sola le condizioni di ogni cittadino del mondo. Un'idea che contiene una grande capacità d'amore verso ogni uomo sulla Terra.
I Maestri ci hanno consigliato di coltivare le nostre migliori idee e di promuoverle senza curarsi che siano accolte o meno. Penso che questa sia una di quelle, un'idea capace di modificare da sola le condizioni di ogni cittadino del mondo. Un'idea che contiene una grande capacità d'amore verso ogni uomo sulla Terra.
COME USCIRE DALLA DERIVA AUTORITARIA ANTIDEMOCRATICA APPLICATA GRAZIE AL JOB ACT?
La risposta è molto semplice e molto evoluta dal punto di vista sociale: Reddito di Base Incondizionato.
Non si tratta di un reddito di sopravvivenza ma di un reddito base, garantito a tutti, indipendentemente dalla condizione sociale od economica.
Non si tratta di un reddito di sopravvivenza ma di un reddito base, garantito a tutti, indipendentemente dalla condizione sociale od economica.
Un Reddito di "esistenza" direi.
Ovviamente è impossibile pagare gli italiani con l'euro ma questo non deve per forza essere superato o abolito.
Possiamo benissimo creare una nuova moneta ed affiancarla all'euro, possiamo chiamarla intanto XXX, troveremo più avanti il nome più bello. Possiamo tra l'altro dedicarla al Prof Auriti che in vita è stato deriso pur avendo visto molto più in là di ogni altro "emerito professorone".
Le due monete coesisteranno.
Ovviamente dobbiamo creare anche una Banca di Stato che stamperà e elargirà la moneta XXX a costo zero e meglio se aumenta l'inflazione: a differenza di quello che ci hanno propinato, uno Stato più ha alta l'inflazione, più è ricco.
La gente non lavorerà più per bisogno ma per piacere, perchè anche se qualcuno sceglierà di fare il mantenuto a vita, la maggiorparte delle persone vorrà realizzarsi in un lavoro..ma senza alcun ricatto perchè mancherà lo stato di bisogno.
Quindi la risposta al Job Act e lla deriva autoritaria è semplicemente la moneta XXX ed il Reddito di Base Incondizionato.
Inizia l'età dell'Oro.
Matteo Salvini: ecco l’esito della perizia psichiatrica
Motivo d’accesso
Dopo l’allerta di una famiglia Sinti che ha preso a cuore la sua situazione, il paziente è stato recuperato dal 118 in stato confusionale all’interno del campo Rom di via Idro a Milano mentre tentava di socializzare con i residenti, insistendo affinché indossassero delle felpe con su scritto “zingari”. Di fronte alla riluttanza pacifica dei residenti, il paziente assumeva un atteggiamento aggressivo, minacciando il ricorso a fantomatiche ruspe.
Dopo l’allerta di una famiglia Sinti che ha preso a cuore la sua situazione, il paziente è stato recuperato dal 118 in stato confusionale all’interno del campo Rom di via Idro a Milano mentre tentava di socializzare con i residenti, insistendo affinché indossassero delle felpe con su scritto “zingari”. Di fronte alla riluttanza pacifica dei residenti, il paziente assumeva un atteggiamento aggressivo, minacciando il ricorso a fantomatiche ruspe.
Dati anamnestici
Anamnesi fisiologica priva di elementi di rilievo. Anamnesi familiare priva di elementi patologici. Sviluppo psicomotorio riferito nella norma.
Scolarizzazione: frequenta le scuole primarie e secondarie di cui non è noto il profitto né se siano presenti disturbi dell’apprendimento. Iscritto all’università, che non ha terminato nonostante 16 anni di corso, inizia la carriera politica all’età di 20 anni.
Un matrimonio e una convivenza, con due figli in buona salute.
Presenta interessi ristretti, in particolare per le ruspe e altri attrezzi edili finalizzati alla demolizione, che nomina frequentemente e di cui conosce tutti i modelli e la storia. Tende a reiterare i concetti di “radere al suolo” e in generale di distruggere cose che gli creano disagio emotivo. Utilizza ripetitivamente le frasi: “mandiamo le ruspe”, “andiamo con le ruspe”, anche durante la fila in sala mensa e mentre si trova in ascensore. Difficoltà in ambito sociale a uscire dal contesto abitudinario. Spesso indossa felpe che riportano il nome del luogo dove si trova, per diminuire lo stress dovuto al disorientamento.
Anamnesi fisiologica priva di elementi di rilievo. Anamnesi familiare priva di elementi patologici. Sviluppo psicomotorio riferito nella norma.
Scolarizzazione: frequenta le scuole primarie e secondarie di cui non è noto il profitto né se siano presenti disturbi dell’apprendimento. Iscritto all’università, che non ha terminato nonostante 16 anni di corso, inizia la carriera politica all’età di 20 anni.
Un matrimonio e una convivenza, con due figli in buona salute.
Presenta interessi ristretti, in particolare per le ruspe e altri attrezzi edili finalizzati alla demolizione, che nomina frequentemente e di cui conosce tutti i modelli e la storia. Tende a reiterare i concetti di “radere al suolo” e in generale di distruggere cose che gli creano disagio emotivo. Utilizza ripetitivamente le frasi: “mandiamo le ruspe”, “andiamo con le ruspe”, anche durante la fila in sala mensa e mentre si trova in ascensore. Difficoltà in ambito sociale a uscire dal contesto abitudinario. Spesso indossa felpe che riportano il nome del luogo dove si trova, per diminuire lo stress dovuto al disorientamento.
Andamento clinico
Durante il ricovero sono stati effettuati interventi di psicoterapia individuale con colloqui giornalieri e interventi di psicoterapia di gruppo. All’interno del gruppo si evidenzia difficoltà ad instaurare relazioni paritarie. Il paziente rifiuta di confrontarsi con gli altri ricoverati negli spazi condivisi rivolgendosi continuamente al personale di servizio e dicendo: “Aiutiamoli a casa loro”. Durante i colloqui emerge un’alterazione delle capacità di analisi della realtà. Dimostrata mancanza di empatia: il paziente si dice meravigliato della reazione ostile di alcuni pazienti immigrati dopo averli apostrofati con gli appellativi “scimmia negra”, “appestato” e “tagliagola islamico”. Presenta istanze ipocondriaco-ossessive, mostrandosi continuamente preoccupato della possibilità di contrarre la scabbia o la malaria nonostante si trovi in ambiente batteriologicamente controllato.
Durante la degenza il paziente ha ricevuto visite regolari da parte dei familiari e di alcuni esponenti della comunità Rom preoccupati per il suo stato di salute.
Alla conclusione del ricovero, come forma di ironia affettuosa, i pazienti hanno regalato a Salvini una maglietta dove hanno fatto stampare la parola “neuro-scettico”, ma il soggetto ha mostrato disagio di fronte a una scritta dal significato sconosciuto e ha chiesto di farsi somministrare immediatamente un sedativo.
Durante il ricovero sono stati effettuati interventi di psicoterapia individuale con colloqui giornalieri e interventi di psicoterapia di gruppo. All’interno del gruppo si evidenzia difficoltà ad instaurare relazioni paritarie. Il paziente rifiuta di confrontarsi con gli altri ricoverati negli spazi condivisi rivolgendosi continuamente al personale di servizio e dicendo: “Aiutiamoli a casa loro”. Durante i colloqui emerge un’alterazione delle capacità di analisi della realtà. Dimostrata mancanza di empatia: il paziente si dice meravigliato della reazione ostile di alcuni pazienti immigrati dopo averli apostrofati con gli appellativi “scimmia negra”, “appestato” e “tagliagola islamico”. Presenta istanze ipocondriaco-ossessive, mostrandosi continuamente preoccupato della possibilità di contrarre la scabbia o la malaria nonostante si trovi in ambiente batteriologicamente controllato.
Durante la degenza il paziente ha ricevuto visite regolari da parte dei familiari e di alcuni esponenti della comunità Rom preoccupati per il suo stato di salute.
Alla conclusione del ricovero, come forma di ironia affettuosa, i pazienti hanno regalato a Salvini una maglietta dove hanno fatto stampare la parola “neuro-scettico”, ma il soggetto ha mostrato disagio di fronte a una scritta dal significato sconosciuto e ha chiesto di farsi somministrare immediatamente un sedativo.
Conclusioni
Quadro clinico caratterizzato da difficoltà relazionali, disagio di fronte a persone ed eventi non familiari e soprattutto interessi ristretti. Salvini presenta tendenza alla generalizzazione attribuendo i propri pensieri e timori alle altre persone (in particolare e nella fattispecie per ruspe e scabbia).
Si consiglia psicoterapia individuale a lungo termine con sostegno ai colleghi di partito per la programmazione di un intervento terapeutico in sede, coinvolgendo il personale della Lega Nord al fine di ridurre i livelli di ansia e ossessività nel paziente.
Quadro clinico caratterizzato da difficoltà relazionali, disagio di fronte a persone ed eventi non familiari e soprattutto interessi ristretti. Salvini presenta tendenza alla generalizzazione attribuendo i propri pensieri e timori alle altre persone (in particolare e nella fattispecie per ruspe e scabbia).
Si consiglia psicoterapia individuale a lungo termine con sostegno ai colleghi di partito per la programmazione di un intervento terapeutico in sede, coinvolgendo il personale della Lega Nord al fine di ridurre i livelli di ansia e ossessività nel paziente.
Aggiornato dall’autrice alle 17.30
di Eva Macali
23 lug 2015
...alfine non siamo altro...
Ognuno convinto e tetragono sulle sue tesi, che non sono neanche idee. Non originali almeno, perchè quelle sono un lusso concesso a pochi eletti...
...orecchianti di ipotesi pensate da altri, rimasticate e rivendute, che facciamo proprie solo perchè affini a quello che pensiamo in quel momento... che è poi l'idea erratica che ci siamo fatti di noi, credendo di sapere...
il potere... i soldi... economia e finanza altro non sono... e la politica, che rappresenta solo il modo per averne quanto più si può, dominando gli altri. Feticci sui quali abbiamo riposto ogni attenzione, solo perchè tutti conveniamo su un valore che non è tale; solo perchè abbiamo inventato un "amuleto" che ha sostituito il baratto nello scambio e nel possesso dei beni. Ignorando che così abbiamo scatenato la forza più perversa del nostro essere: l'egoismo più sfrenato, che ci perderà.
L'umile baratto...- scambio del necessario - che se fosse rimasto avrebbe impedito la spudorata accumulazione di ricchezze, possesso di uomini e donne comprese, che ha portato alla degenerazione attuale...
modernità, perfino...
...l'attuale ulteriore trasformazione dei soldi... della moneta, scorporando anche quella dal valore intrinseco e dalla realtà, tanto che non serve nemmeno più possederla fisicamente per essere padroni non già di tutti i beni del mondo, ma del mondo stesso, anime viventi comprese...
...e la successiva invenzione del Web, mezzo necessario a farla correre e scambiare alla velocità della luce, in ogni luogo, nel momento che serve, come neanche la carta poteva più permettere ai pochi che ambivano a diventare davvero padroni del mondo.
...e si discute di politica, economia, finanza, - il potere - sapendone quanto il sesso degli angeli. E anche meno. Perchè il nostro orgoglio ci impone di cercare di capire ciò che abbiamo attorno, rendendoci nel contempo così velleitari da sentire il bisogno di comunicarne agli altri uno straccio di parvenza, solo per farlo vedere, servendo la nostra ambizione, quando invece è chiaro che non sappiamo davvero niente.
Perchè alla fine, la sola verità è questa. Più specialistico e acuto diventa il nostro sapere, più sicurezza ci dà, più possiamo dimostrarlo, e meno sappiamo. Perchè ci siamo specializzati su uno spicchio di realtà, intrerpretato a nostro piacere, solo guardandolo dalla serratura di una porta con di là il niente. Spesso scegliendo quella più in voga del momento. E il potere lo è sempre, in voga...
E non basta alcuno sprazzo di coscienza per farci desistere. Perchè uno stato di coscienza vigile e senziente, permanente, non è dato all'agire umano perchè trasfigurerebbe completamente la natura dell'uomo comune. Uno stato che si può tentare di raggiungere per la difficile e perigliosa via della meditazione, o della veggenza pura, sapendo che ci sono, come ignorano i più; se ne ha uno sprazzo ogni tanto, se si è molto fortunati, ma dopo essere usciti un attimo, o aver telefonato, svanisce, e non lascia più traccia di sè, precipitandoci di nuovo nello stato ordinario della distrazione continua dell'attaccamento alla vita materiale che ci circonda, bisogni e affetti compresi....
Così ... si torna a discutere accanitamente. Ancora. E ancora. Con lo stesso risultato, con lo stesso senso di possesso... del vuoto che abbiamo attorno... che con l'ausilio del WEB è diventato cosmico...
Uno dei tanti modi di sfuggire la vacuità della vita, e con essa, dimenticandola, anche la nostra morte...
Ognuno convinto e tetragono sulle sue tesi, che non sono neanche idee. Non originali almeno, perchè quelle sono un lusso concesso a pochi eletti...
...orecchianti di ipotesi pensate da altri, rimasticate e rivendute, che facciamo proprie solo perchè affini a quello che pensiamo in quel momento... che è poi l'idea erratica che ci siamo fatti di noi, credendo di sapere...
il potere... i soldi... economia e finanza altro non sono... e la politica, che rappresenta solo il modo per averne quanto più si può, dominando gli altri. Feticci sui quali abbiamo riposto ogni attenzione, solo perchè tutti conveniamo su un valore che non è tale; solo perchè abbiamo inventato un "amuleto" che ha sostituito il baratto nello scambio e nel possesso dei beni. Ignorando che così abbiamo scatenato la forza più perversa del nostro essere: l'egoismo più sfrenato, che ci perderà.
L'umile baratto...- scambio del necessario - che se fosse rimasto avrebbe impedito la spudorata accumulazione di ricchezze, possesso di uomini e donne comprese, che ha portato alla degenerazione attuale...
modernità, perfino...
...l'attuale ulteriore trasformazione dei soldi... della moneta, scorporando anche quella dal valore intrinseco e dalla realtà, tanto che non serve nemmeno più possederla fisicamente per essere padroni non già di tutti i beni del mondo, ma del mondo stesso, anime viventi comprese...
...e la successiva invenzione del Web, mezzo necessario a farla correre e scambiare alla velocità della luce, in ogni luogo, nel momento che serve, come neanche la carta poteva più permettere ai pochi che ambivano a diventare davvero padroni del mondo.
...e si discute di politica, economia, finanza, - il potere - sapendone quanto il sesso degli angeli. E anche meno. Perchè il nostro orgoglio ci impone di cercare di capire ciò che abbiamo attorno, rendendoci nel contempo così velleitari da sentire il bisogno di comunicarne agli altri uno straccio di parvenza, solo per farlo vedere, servendo la nostra ambizione, quando invece è chiaro che non sappiamo davvero niente.
Perchè alla fine, la sola verità è questa. Più specialistico e acuto diventa il nostro sapere, più sicurezza ci dà, più possiamo dimostrarlo, e meno sappiamo. Perchè ci siamo specializzati su uno spicchio di realtà, intrerpretato a nostro piacere, solo guardandolo dalla serratura di una porta con di là il niente. Spesso scegliendo quella più in voga del momento. E il potere lo è sempre, in voga...
E non basta alcuno sprazzo di coscienza per farci desistere. Perchè uno stato di coscienza vigile e senziente, permanente, non è dato all'agire umano perchè trasfigurerebbe completamente la natura dell'uomo comune. Uno stato che si può tentare di raggiungere per la difficile e perigliosa via della meditazione, o della veggenza pura, sapendo che ci sono, come ignorano i più; se ne ha uno sprazzo ogni tanto, se si è molto fortunati, ma dopo essere usciti un attimo, o aver telefonato, svanisce, e non lascia più traccia di sè, precipitandoci di nuovo nello stato ordinario della distrazione continua dell'attaccamento alla vita materiale che ci circonda, bisogni e affetti compresi....
Così ... si torna a discutere accanitamente. Ancora. E ancora. Con lo stesso risultato, con lo stesso senso di possesso... del vuoto che abbiamo attorno... che con l'ausilio del WEB è diventato cosmico...
Uno dei tanti modi di sfuggire la vacuità della vita, e con essa, dimenticandola, anche la nostra morte...
16 lug 2015
COSCIENZA IN ESPANSIONE : Nasce ROBOCOP: Dubai sarà la prima città con "Robot Polizziotti" sulle strade... (video) Robocop
Robot intelligenti
saranno in grado di interagire con i cittadini, pattugliando le strade di
Dubai nell’arco di due anni e diventare più integrati nei ranghi delle unità di
polizia della città.
Il servizio di
nuovi ufficiali di Polizia ( Robot poliziotti) potranno garantire un servizio
di sorveglianza contro la criminalità e eventuali attacchi terroristici nella
città di Dubai. I nuovi robot non saranno armati ma in grado di muoversi
rapidamente. I robot parleranno fino a sei lingue e interagiranno con i loro
partner per rendere la conversazione più educata e comprensibile.
per ora i robot
saranno situati nei parchi pubblici, centri commerciali e zone in cui il
tasso di criminalità è basso. Come riportato dal quotidiano ‘Khaleej
Times’, la funzione principale deo Robot è quella di aiutare i cittadini
e turisti ad avere tutte le informazioni pertinenti alle visite culturali.
Se si verifica una
situazione critica, il robot si metterà in contatto con le
persone che hanno bisogno di assistenza e di ulteriori servizi. Poi
potranno interagire con la centrale di Polizia e con altre autorità di polizia
distrettuali attraverso schermi e microfoni. Si stima che i primi prototipi
saranno disponibili verso la fine del 2017, ma tutti i dispositivi
robotici, non entreranno in funzione prima del 2020, quando poi potranno
essere dotati di pistole elettriche paralizzanti come i famosi TASER.
Ovviamente la tecnologia usata per la costruzione di questi robot, proviene dai
laboratori DARPA degli Stati Uniti. Guardate il video sotto e vi rendete conto
che tutto ciò non è fantascienza ma realtà.
14 lug 2015
Accordo Grecia: Europa o Quarto Reich?
Forse questi sono gli ultimi giorni della vita dello Stato greco, tra poco verrà trasformato in colonia del governatorato tedesco e della sua moneta, l’euro. L’eurogruppo ha pronunciato la sua sentenza capitale nei confronti della Grecia e non c’è nessuna possibilità di appello. Lo Stato greco deve scomparire in quanto Stato e la società rasa al suolo. Colpevole con un referendum di aver osato dire NO.Licenziamenti di massa, privatizzazioni per un valore pari a 50 miliardi di euro, taglio delle pensioni e della spesa pubblica e abbassamento dei contributi sociali. Questo il piano per avere gli aiuti.
Schäuble ha presentato due alternative a Tsipras: o si esegue scrupolosamente questo piano oppure si lascia l’Eurozona per i prossimi 5 anni, una sorta di espulsione o allontanamento temporaneo che, tra l’altro, non è previsto dai Trattati. Schäuble sa benissimo che la Grecia non sarà mai in grado di ripagare i crediti che il fondo Salva Stati dovrebbe erogare e perciò chiede le garanzie per quel prestito, per mettersi al riparo dal rischio di insolvenza. Le garanzie sono rappresentate dai beni reali dell’economia greca che dovrebbero essere trasferiti in un fondo lussemburghese e poi venduti al settore privato, che altro non è che l’industria tedesca. La Germania fa la Germania e Schäuble fa Schäuble.
Pubblicità
Non si comprende lo scandalo né lo stupore che quelle condizioni hanno sollevato in una certa parte di opinione pubblica, che sono spesso riconoscibili come le anime belle dell’”euroriformismo”. Possibile che dopo cinque anni di massacro sociale dei popoli europei e di politiche economiche che hanno portato la terzomondizzazionedegli Stati europei, Grecia su tutti, qualcuno ancora si stupisca di quello che produce la guida germanica dell’Europa? Quante volte a ognuno di noi sarà capitato di discutere con un rappresentante di quella categoria di persone, che abbiamo definito euroriformista, che si illude, che sia sufficiente riscrivere i Trattati per poter risolvere il problema, e che basti la retorica della crescita a far ripartire l’economia.
Ma perché mai la Germania dovrebbe rinunciare al vantaggio competitivo che l’euro le assicura e rinnegare tutto ciò che è stato fatto in passato? La cessione di sovranità dei singoli Stati ad una struttura sovranazionale che nei decenni ha assunto le sembianze e i poteri della governance europea, è stato il cavallo di Troia per penetrare nelle economie nazionali, sconvolgerne i fondamentali macroeconomici e renderli perfettamente funzionali agli interessi dell’economia tedesca. I Trattati di Maastricht e Lisbona sono ispirati al modello economico tedesco, l’ordoliberalismo sotto il quale i modelli economici degli altri paesi sono costretti a piegarsi.
Il vero stupore non viene da Schäuble, fa in fondo il suo sporco lavoro, viene semmai dal comportamento di Tsipras che ha giocato questa partita con una sola carta in mano. Le interminabili trattative dei mesi passati, che si chiudevano puntualmente con un nulla di fatto per la troppa distanza tra le parti, avevano portato a pensare che la strategia del governo greco fosse quella di chiedere per non ottenere. Il referendum a prima vista sembrava un fortissimo azzardo, ma Tsipras aveva vinto quella scommessa, avendo ricevuto in dote un fortissimo NO che forse, con il senno del poi, non desiderava neppure avere. Così il premier greco che poteva cambiare il corso della storia del suo paese, e dell’ intera Europa, ha ignorato la volontà popolare e ha umiliato il suo popolo che aveva rifiutato il piano di aiuti. La sua richiesta di aiuti e il suo memorandum è stato rifiutato, sostituito da quello senza condizioni dell’Eurogruppo che dovrà essere convertito in legge entro domani dal parlamento greco, pena l’espulsione dall’eurozona. Una volta che l’Eurogruppo ha intuito il bluff di Tsipras, che non ha mai avuto in tasca un piano di uscita dall’euro, la sua posizione si è fatta debole e la controparte ha potuto dettare condizioni inaccettabili per chiunque, ma non per il premier greco che pur di restare dentro l’euro accetterebbe persino un’ipoteca sul Partenone.
Questa è la sconfitta più cocente non solo di Tsipras ma della sinistra europea che si era illusa di poter chiedere “più Europa” e che alla fine ha ottenuto solo più Germania. Un’Europa che, grazie all’Euro, si sta pericolosamente trasformando nel Quarto Reich.
fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/
fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/
2 lug 2015
Niente lezioni dal compare del notopregiudicato
Ma ormai è chiaro che Pd e Forza Italia sono legati dalla nascita. Nessuno si illude più che il Pd voglia "dialogare" con qualcun altro se non con il compare di sempre.
E così dopo 6 mesi di "profonda sintonia" Renzi e Berlusconi hanno prodotto esclusivamente il ripristino dell'immunità parlamentare e una legge elettorale senza preferenze. Ancora una volta provvedimenti per se e non per gli Italiani.
Oggi Renzi vuole fare la riforma della giustizia con chi ha sempre cercato di affossarla? Noi no." Luigi Di Maio
28 giu 2015
ULTIM'ORA! TERZA GUERRA MONDIALE: STANNO
ARRIVANDO IN ITALIA....
ARRIVANDO IN ITALIA....
“Visti gli ultimi sviluppi geopolitici in Medioriente e nell'Est Europa, con ogni probabilità, il mondo sarà in guerra quest'estate. Probabilmente entreremo in guerra quest'estate, se siamo fortunati non sarà uno scontro nucleare”. A parlare è un alto funzionario NATO all'analista esperto di servizi di intelligence USA John Schindler.
Ci sono davvero rischi di una possibile terza guerra mondiale dalle potenziali conseguenze apocalittiche in un'epoca termonucleare? E il responsabile è davvero Putin come vuole far credere la stampa?
La posta in gioco
Gli Stati Uniti e la NATO hanno dichiarato recentemente di voler riconsiderare il modo di confrontarsi con una Russia “più assertiva”. E anche se tutti gli indizi portano ad una riproposizione del "contenimento" della guerra fredda, il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Ashton Carter, ha precisato che gli USA “non si faranno trascinare” nel passato dalla Russia, e che la NATO resta aperta a un miglioramento delle relazioni, ma che “la decisione spetta al Cremlino”.
VIDEO Il costo delle sanzioni alla Russia per gli stati europei
In realtà il Segretario Generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha ammesso che la NATO sta portando avanti “il più grande rafforzamento militare” fin dai tempi della guerra fredda.
Il 23 giugno, invece, Carter ha annunciato che Washington inizierà a posizionare carri armati, artiglieria e altri equipaggiamenti militari nei Paesi del centro e dell'est Europa. Le nazioni che ospiteranno gli armamenti e i battaglioni «che verranno spostati per addestramento ed esercitazioni» saranno: Estonia, Lituania, Lettonia, Bulgaria, Romania, Polonia e la stessa Germania nonostante buona parte della stampa tedesca scriva che “tale proposito non può che destabilizzare e dividere il mondo occidentale”.
Il 23 giugno, invece, Carter ha annunciato che Washington inizierà a posizionare carri armati, artiglieria e altri equipaggiamenti militari nei Paesi del centro e dell'est Europa. Le nazioni che ospiteranno gli armamenti e i battaglioni «che verranno spostati per addestramento ed esercitazioni» saranno: Estonia, Lituania, Lettonia, Bulgaria, Romania, Polonia e la stessa Germania nonostante buona parte della stampa tedesca scriva che “tale proposito non può che destabilizzare e dividere il mondo occidentale”.
L'aggressività degli USA
La conferma del dispiegamento di carri armati, armi pesanti e truppe USA nei paesi membri della NATO al confine con la Russia “sarà l'atto più aggressivo degli Stati Uniti dalla fine della Guerra Fredda”, ha commentato un ufficiale del ministero dell’Interno russo. Alla notizia, il presidente russo Vladimir Putin, aveva già risposto annunciando che Mosca quest'anno aggiungerà 40 nuovi missili balistici al suo arsenale nucleare e dichiarando, recentemente, che “Non appena sorgerà una minaccia per la Russia in uno Stato vicino, la Russia risponderà in modo adeguato e costruirà la sua politica di difesa al fine di neutralizzare questa minaccia potenziale”.
Secondo Putin, “è la NATO che si sta avvicinando alle nostre frontiere, non il contrario. Al momento non c'è nulla di cui la Finlandia debba preoccuparsi”.
Secondo Putin, “è la NATO che si sta avvicinando alle nostre frontiere, non il contrario. Al momento non c'è nulla di cui la Finlandia debba preoccuparsi”.
Scenari di “guerra gelida”
In questo contesto, creatosi dopo il colpo di stato in Ucraina del febbraio del 2014, spalleggiato da USA e UE per portare la NATO ai confini russi, Stephen Cohen ha scritto recentemente che gli USA sono vicini ad una guerra contro la Russia come ai tempi della crisi missilistica cubana. Il nuovo governo e il nuovo Parlamento ucraino hanno votato per l'ingresso nella NATO, cosa non tollerabile per qualunque leader russo. Noam Chomsky era stato più chiaro nel far comprendere la questione: “è come se il Patto di Varsavia fosse stato allargato al Sud America e fosse oggi in trattativa con Messico e Canada. Quindi certo che la situazione è molto complessa. Voglio dire tutto ciò che si scrive su Putin è folle. [...] la sua posizione politica è perfettamente comprensibile”.
Fallimento Nato: quali rischi futuri?
Quello che sta accadendo in Ucraina dimostra come il sistema “di sicurezza” occidentale ci espone dunque a gravissimi rischi. E l'Italia con la sua cieca obbedienza agli Stati Uniti sta portando il Paese in una vicolo cieco che pone a rischio importanti interessi strategici nazionali.
Per comprendere le intenzioni di USA e NATO basta ricapitolare le esercitazioni militari in atto. Dopo una prima fase definita “Noble Jump” tenutosi in aprile in Polonia con la partecipazione di forze tedesche e italiane, si è avuta la seconda recentemente a largo della Scozia, definita “Joint Warrior”, che per ammissione della stessa NATO è stata la maggiore esercitazione navale di sempre. Il tutto serve a preparare la madre di tutte le esercitazioni, vale a dire la cosiddetta “Trident Juncture 2015”, la maggiore esercitazione dalla caduta del Muro di Berlino ad oggi che si terrà in Italia dal 28 settembre al 9 novembre, alla quale parteciperanno tutte le forze della Nato. Tutto questo ha un costo enorme. Soldi che per sanità, istruzione e occupazione giovanile non si trovano mai, ma l'Italia spende, secondo dati della Nato, 80 milioni di euro al giorno per la sua difesa e la NATO preme per arrivare al 2% del PIL ovvero di 100 milioni di euro al giorno.
Per comprendere le intenzioni di USA e NATO basta ricapitolare le esercitazioni militari in atto. Dopo una prima fase definita “Noble Jump” tenutosi in aprile in Polonia con la partecipazione di forze tedesche e italiane, si è avuta la seconda recentemente a largo della Scozia, definita “Joint Warrior”, che per ammissione della stessa NATO è stata la maggiore esercitazione navale di sempre. Il tutto serve a preparare la madre di tutte le esercitazioni, vale a dire la cosiddetta “Trident Juncture 2015”, la maggiore esercitazione dalla caduta del Muro di Berlino ad oggi che si terrà in Italia dal 28 settembre al 9 novembre, alla quale parteciperanno tutte le forze della Nato. Tutto questo ha un costo enorme. Soldi che per sanità, istruzione e occupazione giovanile non si trovano mai, ma l'Italia spende, secondo dati della Nato, 80 milioni di euro al giorno per la sua difesa e la NATO preme per arrivare al 2% del PIL ovvero di 100 milioni di euro al giorno.
La Russia alla ribalta
Tutto ciò, ha almeno isolato la Russia? Mentre la stampa occidentale enfatizza l’isolamento russo, in realtà Mosca continua a guadagnare partner in tutto il mondo. Gli accordi di cooperazione con l’Arabia Saudita e l’Iran, il Forum di San Pietroburgo che pullulava di aziende internazionali, il lancio della Banca BRICS prevista per il 7 luglio, un’alleanza sempre più stretta con Pechino, tutti questi movimenti avvengono nel “mondo isolato” creato da UE e USA per il futuro di Mosca.
Per “isolare” Mosca e imporre un cambiamento di regime in Ucraina che permettesse l'ingresso della NATO ai confini della Russia, per assecondare in poche parole questa strategia folle di politica estera degli Stati Uniti da sudditi e non da alleati, il governo italiano sta giocando con il fuoco in scenari di guerra potenzialmente apocalittici.
Per “isolare” Mosca e imporre un cambiamento di regime in Ucraina che permettesse l'ingresso della NATO ai confini della Russia, per assecondare in poche parole questa strategia folle di politica estera degli Stati Uniti da sudditi e non da alleati, il governo italiano sta giocando con il fuoco in scenari di guerra potenzialmente apocalittici.
No alla guerra!
Il mondo sta cambiando a nostra insaputa, perché nessuno ce lo racconta, con la costituzione di un sistema di integrazione finanziaria da parte dei BRICS che sarà definitivamente lanciato a Mosca il 7 luglio e che sfiderà il dollaro e le istituzioni del Washington Consensus. Esisterà forse a breve un'alternativa alle catene dell'euro e del Fondo Monetario Internazionale che hanno distrutto benessere, democrazia e diritti, come dimostra in modo non più opinabile il caso della Grecia. Per ora l'Italia ha scelto la via dell'eutanasia economica con la partecipazione ad un'unione monetaria fallita e con le sanzioni ad un partner economico e commerciale fondamentale come la Russia che ci costano e costeranno miliardi di euro (-18% nella meccanica, -19% nei semilavorati, -22% in moda e accessori, -45% nell'alimentare, -22% nell'arredamento ed edilizia e -59% nei mezzi di trasporto).
L'Italia deve dire no alla corsa verso il baratro che Washington e Bruxelles hanno imposto al nostro Paese e che il governo sta portando a compimento. Noi siamo pronti a guidare il Paese fuori dal guado ma, prima, tutti insieme, dobbiamo cacciare i delinquenti che ci governano.
L'Italia deve dire no alla corsa verso il baratro che Washington e Bruxelles hanno imposto al nostro Paese e che il governo sta portando a compimento. Noi siamo pronti a guidare il Paese fuori dal guado ma, prima, tutti insieme, dobbiamo cacciare i delinquenti che ci governano.
Quando all’Occidente l’Islam progressista non andava bene…
Quelli che propongono lo schema dello scontro tra civiltà tra Occidente e Islam dimenticano che nel corso del XX secolo esisteva eccome un Islam moderato e progressista, ma l’Occidente per motivi geopolitici preferì fare la scelta di combatterlo.
Oggi si tende a identificare l’Islam come una massa indefinita di estremisti che sono ostili all’Occidente e ai suoi valori e che, in modo aggressivo, vorrebbero imporre la loro religione anche a noi. Si tratta di una presa di posizione molto semplice che tende a distinguere il mondo dell’Occidente da quello dell’Islam intendendo entrambi come due estremi polarizzati che rappresentano valori opposti. Questa però si tratta di mera propaganda dal momento che già nel passato dell’umanità è possibile raccogliere dalla storia elementi che ci permettono una maggiore comprensione del tema. Innanzitutto basterebbe scorrere indietro nel tempo per verificare come nel Medioevo il mondo dell’Islam fosse tendenzialmente ben più progressista di quello occidentale, all’epoca intriso di oscurantismo e intolleranza. Quell’Occidente si macchiò di crimini come le Crociate e non permetteva di certo a nessuno di praticare una religione diversa da quella cristiana in Occidente. Viceversa il mondo arabo e islamico si mostrava più aperto e tollerante anche se chiaramente tutto ciò non rimase cristallizzato nel tempo. Con il passare dei secoli in Occidente sono avvenuti cambiamenti epocali, vere e proprie rivoluzioni che a prezzo anche di un altro tributo di sangue hanno permesso alle masse occidentali di guadagnare libertà individuali e soprattutto di dividere la laicità dello Stato dalla religione. In realtà nel corso del XX secolo qualcosa di simile è cominciata anche nel mondo islamico, basti pensare ai tempi della decolonizzazione e della Guerra Fredda, tempi in cui alcune parti dell’Islam diventarono permeabili al progressismo e alle idee socialiste, basti pensare a Nasser in Egitto, ai partiti Baath nel mondo arabo, allo stesso Gheddafi e ad altre esperienze di questo tipo, per carità non certo governi democratici ma comunque un significativo passo in avanti verso la modernità e la laicità rispetto all’oscurantismo jihadista. Quello che si omette di raccontare nella narrazione odierna dell’Occidente è che tali forze progressiste e laiche sono state combattute con ogni mezzo dall’Occidente in quanto erano potenziali alleati dell’Unione Sovietica contro l’imperialismo. Eh sì perchè gli arabi progressisti non era propriamente favorevoli alla cessione delle loro risorse agli interessi dell’Occidente e anzi, vedevano di buon occhio il campo dei “Non Allineati”, diventando così sostanzialmente dei potenziali alleati del campo sovietico. Da qui la decisione del mondo occidentale di favorire ovunque, nel mondo arabo, quelle fazioni più integraliste al fine di dividere e scatenare il caos in tutto il Medio Oriente. Possiamo fare anche dei nomi parlando ad esempio dell’Afghanistan dove Zbigniew Brzezinski, politico e politologo statunitense nonchè anche consigliere per la sicurezza nazionale durante la presidenza di Jimmy Carter dal 1977 al 1981, lasciò un segno indelebile. A quel tempo in Afghanistan si era affermato un governo laico e progressista che, tra le altre cose, permetteva alle donne di godere di pari diritti rispetto agli uomini. Brzezinski in chiave anti-Urss finanziò scientemente e armò i mujahideen, ovvero guerriglieri integralisti islamici, tra i quali si segnalava anche un giovanissimo Bin Laden. Lo ammise lui stesso nel 1998 in una intervista concessa al Le Nouvel Observateur’ (Francia), 15-21 gennaio 1998, nella quale l’intervistatore senza troppi giri di parole gli chiedeva: “Lei non si pente neanche di aver appoggiato il fondamentalismo islamico, avendo fornito armi e addestramento ai futuri terroristi?” e lui rispondeva: “Cos’è più importante per la storia del mondo? I Talebani o il collasso dell’impero sovietico? Qualche musulmano fomentato o la liberazione dell’Europa centrale e la fine della guerra fredda?“. Insomma l’Occidente ha scelto scientemente e consapevolmente di utilizzare l’Islam radicale per distruggere quello progressista reo di guardare più a Mosca che a Washington. Ogni fatto successivo è derivato da questa singola, scellerata, scelta. La sensazione è che l’Occidente preferisca trattare con paesi oscurantisti come l’Arabia Saudita, e magari lo stesso Stato Islamico, piuttosto che avere a che fare con paesi laici come la Libia, la Siria o l’Iraq che, evidentemente, non hanno intenzione di svendere le proprie risorse energetiche o di piegarsi a una determinata visione geopolitica del mondo. Del resto lo stesso Cacciari, filosofo ex sindaco di Venezia, intervistato da Rai News 24 sull’argomento nei giorni scorsi ha detto: ”L’Islam che guarda con simpatia ai diritti delll’Occidente è esistito e ha affrontato generose lotte nei suoi paesi, ma non è mai stato aiutato dall’Occidente“.
Gracchus Babeuf
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