Sandro Pertini

I ben pensanti non accettano che si segua una strada diversa dalla loro….



03 mag 2015

COS'E' LA TEORIA DEL COMPLOTTO ? QUAL E' LA VERITA'?


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Obama è sul piede di guerra. La civiltà occidentale sarebbe ipoteticamente "minacciata dallo Stato Islamico".

La "guerra mondiale al terrorismo" è presentata come una missione umanitaria.

Noi abbiamo la "responsabilità di proteggere" e la soluzione è la guerra filantropica.

La caccia ai malvagi, "bisogna eliminarli", ha dichiarato George W. Bush.


I media occidentali invocano la guerra: il programma militare di Obama è sostenuto da un vasto apparato di propaganda.

Uno dei principali obiettivi della propaganda di guerra è quello di "fabbricare un nemico". Quando la legittimità politica dell'amministrazione Obama vacilla, i dubbi riguardo l'esistenza di questo "nemico esterno", ovvero Al-Qaeda e la sua rete di gruppi affiliati (appoggiati dalla CIA), devono essere dissipati.

Il fine è inculcare tacitamente nella coscienza delle persone, tramite la ripetizione "ad nausem" nei media, l'idea che i musulmani costituiscano una minaccia per la sicurezza del mondo occidentale.

La guerra umanitaria è condotta su diversi fronti: attualmente i principali obiettivi sono la
Russia, la Cina e il Medio Oriente.

La  Xenofobia e il programma militare

L'ondata xenofoba nei confronti dei musulmani che si è espansa in Europa Occidentale è legata alla geopolitica. Rientra in un programma militare che si propone di demonizzare il nemico.
I Paesi musulmani possiedono più del 60% delle riserve complessive di petrolio.
Gli Stati Uniti d'America invece, ne hanno appena il 2. L'Iraq ha cinque volte più petrolio
degli Stati Uniti. (vedere The “Demonization” of Muslims and the Battle for Oil, 4 gennaio 2007)
Una parte importante del petrolio mondiale si trova nei paesi musulmani. L'obiettivo della guerra condotta dagli Stati Uniti è rubare e appropriarsi delle riserve di petrolio. Al fine di raggiungere quest'obiettivo, invade paesi, e lì fa la guerra, dirigendo operazioni segrete, destabilizzandoli economicamente, e cambiando regimi.

L'Inquisizione statunitense

Il processo di ricerca del consenso per fare la guerra è simile a quello dell'Inquisizione spagnola. Richiede il condizionamento sociale, il consenso politico non può essere messo in discussione. Nella sua versione contemporanea, l'inquisizione esige la sottomissione all'idea che la guerra sia un mezzo di diffusione dei valori occidentali, della democrazia.

La dicotomia bene-male prevale. Dobbiamo perseguitare i malvagi.

La guerra è pace.
La "grande menzogna" è oggi diventata la verità... e la verità è divenuta una "teoria del complotto".

Coloro i quali si impegnano a dire la verità, sono qualificati come "terroristi".

Secondo  Paul Craig Roberts (2011), il concetto della teoria del complotto "ha subito una nuova definizione orwelliana"
[...]
La "teoria del complotto" non è più lo spiegare un fatto con una cospirazione.
Ora significa piuttosto che tutte le spiegazioni, o addirittura ogni fatto è posto in relazione con le spiegazioni del governo e quelle dei suoi sostenitori sui media. [...]

In altre parole, la verità diventa scomoda per il governo e  il suo ministero della propaganda, la verità viene ridefinita come una teoria del complotto, il che significa che si tratta di una spiegazione assurda e ridicola che dovremmo ignorare.
La finzione diventa realtà.

Il giornalismo investigativo è stato accantonato.

L'analisi reale delle questioni sociali, politiche ed economiche è una teoria complottistica, poichè pone in discussione un consenso basato su una bugia.

Qual è la verità?

La vera minaccia per la sicurezza mondiale emerge dall'alleanza tra USA, NATO e Israele.
Ma in un ambiente inquisitorio la realtà è capovolta: i guerrafondai lavorano per la pace e le vittime della guerra sono presentate come i protagonisti.

La patria è minacciata.

I media, gli intellettuali, gli scienziati e i politici, d'un fiato, camuffano la verità, poichè sanno che la guerra condotta dagli Stati Uniti e dalla NATO distrugge l'umanità.

Quando le menzogne diventano verità, non c'è modo di tornare indietro.

Sostenendo che la guerra è un'impresa umanitaria, la giustizia e l'intero sistema giuridico internazionale sono confusi: il pacifismo e i movimenti contro la guerra sono criminalizzati. Opporsi alla guerra è considerato un atto criminale. Nel frattempo criminali di guerra di alto rango ordiscono una caccia alle streghe contro chi sfida le autorità.

La grande menzogna dev'essere rivelata per ciò che è e ciò che fa.

Questa sancisce l'uccisione indiscriminata di uomini, donne e bambini.

Distrugge persone e famiglie. Vanifica l'impegno degli uomini verso i propri simili.

Impedisce alle persone di esprimere la propria solidarietà con chi soffre. Difende la guerra e lo Stato di polizia come unica possibile via.
Distrugge il nazionalismo e l'internazionalismo.

Rivelare la menzogna è distruggere un progetto criminale di distruzione globale, nel quale la ricerca del profitto è la forza dominante.

Questo programma militare volto al profitto distrugge i valori umani e trasforma le persone in zombie incoscienti.

Invertiamo la rotta.

Sfidiamo i criminali di guerra di alto rango e le potenti lobby aziendali che li supportano.

Miniamo la crociata militare degli USA, della NATO e d'Israele.

Chiudiamo le fabbriche di armi e le basi militari.

Riportiamo le truppe a casa.

I membri delle forze armate dovrebbero disobbedire agli ordini e rifiutarsi di partecipare a una guerra criminale.                                                                                      

Michel Chossudovsky

fonte:    http://www.mondialisation.ca/quest-ce-quune-theorie-du-complot-quest-ce-que-la-verite/5435986?print=1

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